Statuto

Aggiornato al 14 maggio 2013

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

BAMBINI DI IERI E DI OGGI

 

Art. 1 (Denominazione e sede)

E’ costituita nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l’Associazione di promozione sociale denominata “Bambini di ieri e di oggi” più avanti chiamata per brevità Associazione, con sede legale in L’Aquila, via Cesare Fabrizi, 8.  Il trasferimento di sede legale non comporta modifica statutaria.

 

Art. 2 (Scopo)

L’Associazione si propone di creare un Centro polivalente dove promuovere lo scambio di conoscenze tra generazioni (anziani e bambini), dove ognuno dona all’altro la sua esperienza e il suo sapere condividendo una serie di attività. Un ambiente sano e costruttivo, un punto di ritrovo che sia occasione di contatto tra persone di età e culture diverse.

L’Associazione è apartitica, con durata illimitata  e senza scopo di lucro.

L’Associazione svolge la sua attività sia nei confronti delle persone associate, sia nei confronti delle persone non associate, in aderenza ai bisogni territoriali.

 

Art. 3 (Attività)

Per proseguire gli scopi sociali l’Associazione si propone in particolare di:

-          promuovere il proficuo impiego del tempo libero attraverso iniziative di natura culturale, ludica, sportiva e ricreativa, per assicurare momenti di impegno sociale e civile nel contesto della cittadinanza attiva;

-          stimolare le riflessioni sulla qualità della vita e sulla prevenzione dell’esclusione sociale;

-          organizzare visite guidate presso luoghi di rilevante interesse culturale, artistico e storico;

-          favorire la promozione della storia e della cultura, degli usi e delle tradizioni locali in tutte le loro espressioni;

-          organizzare corsi, incontri interattivi, congressi ed eventi per lo studio e l’approfondimento di tematiche culturali, artistiche e musicali;

-          organizzare mostre, rassegne e concerti a valenza locale e provinciale;

-          curare la pubblicazione di riviste, articoli ed altro materiale;

-          incentivare l’organizzazione di iniziative per raccogliere fondi a fini di autofinanziamento;

-          collaborare con altri Enti pubblici e privati, interessati a vario titolo alle finalità oggetto del presente Statuto, per creare sinergie e per qualificare e potenziare l’attività dell’Associazione;

-          promuovere tutte quelle attività necessarie o utili per  il conseguimento dello scopo sociale.

L’Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali libere, spontanee e gratuite dei propri associati. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie, regolarmente documentate secondo quanto preventivamente deciso dal Consiglio Direttivo.

L’Associazioni può, inoltre, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

 

Art. 4 (I soci)

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti coloro che ne condividono gli scopi e accettano il presente Statuto e l’eventuale Regolamento interno.

I soci si dividono in: fondatori, ordinari, onorari, sostenitori e junior.

 

Art. 5  (Modalità di ammissione dei soci)

L’ammissione dei soci avviene su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. L’accettazione delle domande è deliberata dal Consiglio Direttivo.

All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa.

In caso di domanda presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

 

Art. 6 (Diritti e doveri dei soci)

L’Associazione si ispira ai principi di democrazia, uguaglianza e libertà.

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.

Il socio può, in qualsiasi momento e senza oneri, recedere dall’Associazione.

Ogni socio maggiorenne ha diritto ad un singolo voto in Assemblea.

Tutti i soci hanno diritto di partecipare all’attività dell’Associazione.

Tutti i soci hanno diritto di accedere ai documenti dell’Associazione.

Tutti i soci hanno l’obbligo di tenere un comportamento che non arrechi danno all’Associazione.

Tutti i soci devono collaborare al conseguimento dello scopo associativo.

Ogni socio è tenuto al pagamento della quota associativa nei termini prescritti

dall’Assemblea dei soci.

Possono aderire all’Associazione anche Enti, Gruppi, Associazioni ed  Organizzazioni  che perseguano scopi simili e che accettino il presente Statuto o che abbiano uno Statuto che non ne sia in contrasto. La loro adesione avverrà mediante accettazione da parte del Consiglio Direttivo della richiesta ufficiale di affiliazione firmata dal legale rappresentante. In caso di accettazione, l’organizzazione affiliata potrà partecipare alla vita sociale attraverso i rappresentanti da essa designati e nell’Assemblea conterà come singolo socio.

 

Art. 7 (Recesso /esclusione del socio)

La qualifica di socio si può perdere per i seguenti motivi:

-        per dimissioni da comunicarsi per iscritto al Consiglio Direttivo;

-        per delibera del Consiglio Direttivo a seguito di accertati motivi di incompatibilità o per aver violato le norme e gli obblighi della Statuto o per altri motivi che comportino indegnità;

-        per decesso.

L’esclusione del Socio è deliberata dal Consiglio Direttivo, deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’Assemblea dei Soci nella prima riunione utile.

I soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione.

 

Art. 8 (Organi sociali)

Gli organi dell’Associazione sono:

-          l’Assemblea dei Soci

-          il Consiglio Direttivo

-          il Presidente

Tutte le cariche associative sono gratuite ed elettive.

 

Art. 9 (L’Assemblea dei soci)

L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti maggiorenni all’Associazione.

L’Assemblea dei soci è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in sua assenza, dal più anziano di età dei presenti.

E’ convocata almeno due volte all’anno dal Presidente dell’Associazione, mediante avviso scritto da inviare con lettera semplice e/o e-mail  e/o sms agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza o mediante avviso affisso nei locali della sede almeno 15 giorni prima.

Deve inoltre essere convocata:

a)      quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;

b)      quando lo richiede almeno un decimo dei Soci.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora ed  il luogo della riunione.

L’Assemblea delibera, salvo quanto previsto per lo scioglimento dell’Associazione o per le modifiche allo statuto, a maggioranza dei voti dei soci presenti, di persona o per delega, purché in regola col pagamento della quota associativa annuale.

Gli aderenti possono farsi rappresentare in Assemblea solo da altri aderenti, conferendo delega scritta.

Delle riunioni dell’Assemblea è redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, che deve essere conservato presso la sede dell’Associazione, in

libera visione a tutti i soci

L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.

L’Assemblea Ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli aderenti aventi diritto al voto, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero degli aderenti aventi diritto al voto.

L’Assemblea Ordinaria:

-    elegge i componenti del Consiglio Direttivo;

-    revoca il mandato al Presidente o ai singoli componenti del Consiglio Direttivo;

-    approva l’ammontare della quota associativa su proposta del Consiglio Direttivo e i termini per il suo versamento;

-    discute e approva il rendiconto economico-finanziario consuntivo e quello preventivo;

-    approva gli indirizzi generali e i programmi di attività dell’Associazione predisposti del Consiglio Direttivo;

-    discute e approva gli eventuali regolamenti attuativi che disciplinano la vita dell’Associazione;

-    propone iniziative indicandone le modalità e i supporti organizzativi;

-    ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio Direttivo;

-    approva il programma annuale dell’Associazione;

L’Assemblea Straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno 2/3 degli aderenti e delibera con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli aderenti aventi diritto al voto, salvo quanto previsto in caso di scioglimento.

L’Assemblea Straordinaria:

- approva eventuali modifiche allo statuto su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo degli aderenti aventi diritto al voto;

- delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio col voto favorevole dei ¾ dei Soci.

 

Art. 10 (Il Consiglio Direttivo)

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, di seguito detto Direttivo, composto da un minimo di tre ad un massimo di sette componenti eletti dall’Assemblea ordinaria tra gli aderenti, per la durata di tre anni con possibilità di essere rieletti.

Il Direttivo nomina al suo interno il Presidente dell’Associazione, il Vice-Presidente ed il Segretario.

Il Direttivo è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice-presidente.

La convocazione del Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da due membri  del Direttivo stesso.

Le deliberazioni del Direttivo per essere valide devono essere prese con l’intervento della maggioranza dei suoi componenti e a maggioranza dei voti validamente espressi.

Al Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione, potranno essere delegati parte dei poteri spettanti al Direttivo.

Al Direttivo compete in particolare:

  • ·         la redazione annuale del rendiconto economico-finanziario consuntivo e preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • ·         la predisposizione della relazione annuale sulle attività svolte e gli obiettivi raggiunti da sottoporre all'Assemblea;
  • ·         la presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno sociale;
  • ·         la proposta dell’ammontare della quota sociale annua;
  • ·         la facoltà di nominare, tra i soci esterni al Direttivo, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Direttivo stesso;
  • ·         la redazione e approvazione dei Regolamenti interni e le proposte di modifica dello Statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell’Assemblea;
  • ·         accogliere o rigettare le domande degli aspiranti aderenti;
  • ·         il conferimento di incarichi meramente istruttori ad alcuni suoi membri o anche a consulenti esterni;
  • ·         la ratifica nella prima seduta successiva, dei provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza;
  • ·         la predisposizione di progetti, relazioni, atti e documenti che siano richiesti dai rapporti con gli enti e le istituzioni pubbliche;
  • ·         l’eventuale assunzione del personale;
  • ·         le delibere in merito alle convenzioni con altri enti o soggetti;
  • ·         ogni funzione che lo Statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.

In caso di cessazione dalla carica di uno o più consiglieri, il Direttivo provvede alla loro surrogazione nominando i primi non eletti secondo i voti ottenuti in assemblea. Nel caso di cessazione di più della metà dei consiglieri, il Presidente deve convocare l’Assemblea ordinaria per la rielezione dell’intero Direttivo.

 

Art. 11 (Il Presidente)

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Direttivo e l’Assemblea e ne cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia il buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.

E’ eletto dal Direttivo tra i propri membri e dura in carica tre anni, e’ rieleggibile più volte, anche consecutivamente.

Sulla base delle direttive emanate dall’Assemblea e dal Direttivo, al Presidente compete lo svolgimento dell’ordinaria amministrazione. Solo in casi di necessità ed urgenza, il Presidente può anche compiere atti si straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il Direttivo per la ratifica del suo operato.

Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impossibilitato all’esercizio delle sue funzioni.

Il Segretario dell’Associazione coadiuva il Presidente e il Vice-Presidente nell’amministrazione dell’Associazione, redige i verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, cura la tenuta dei libri sociali e ne assicura la libera visione ai soci.

 

Art. 12 (I mezzi finanziari)

Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

 - quote associative;

 - contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali. Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsiasi voglia modo l’Associazione;

 - iniziative promozionali;

 - ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L 383/2000.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con l’eventuale Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione e arricchire il suo patrimonio.

I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.

L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.

 

Art. 13 (Rendiconto economico – finanziario)

L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Direttivo deve redigere il rendiconto economico - finanziario preventivo e quello consuntivo che  devono essere approvati dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.

I rendiconti devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti alla loro approvazione per poter essere consultati da ogni associato.

 

Art. 14 (Scioglimento dell’Associazione)

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’Assemblea la quale delibera a maggioranza dei ¾ dei Soci aventi diritto di voto, ed in tal caso il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a  finalità di utilità sociale.

 

Art. 15 (Disposizioni finali)

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia


REGOLAMENTO INTERNO

in corso di modifiche